-

galleriafoto

ricerca iscritto

 
Clicca qui per visualizzare la guida all'utilizzo della webmail e alla configurazione dei principali client di posta elettronica
Guida per l'aggiornamento dei parametri di configurazione
  

 

winmail
Winmail Opener programma di utilità che consente di visualizzare ed estrarre contenuti dei file codificati TNEF (winmail.dat infame).
Winmail Opener in grado di decodificare e visualizzare RTF testo del messaggio e tutti gli allegati incorporati, ha il pieno supporto drag-and-drop e supporta la modalità a riga di comando per la decodifica in batch.

Eutekne.info

Al via la consultazione dinamica della cartografia catastale
Attivo da ieri sul sito dell’Agenzia delle Entrate il nuovo servizio di navigazione ad accesso libero.
Dal 1° dicembre si può presentare domanda per il reddito d’inclusione
Per il 2018 l’INPS verserà il REI anche senza progetto personalizzato, ma la sua sottoscrizione andrà comunicata entro sei mesi dalla prima erogazione.
Pronto il modello per la dichiarazione on line della sostitutiva sui mutui
Sono state approvate anche le istruzioni e le specifiche tecniche; si utilizzerà dal 2018.
Sgravi per contratti di solidarietà con stima dell’onere contributivo in istanza
Tra le cause di inammissibilità delle domande il difetto della firma digitale.
Niente secondo acconto IRES e IRAP se l’esercizio sociale è inferiore all’anno
Secondo la DRE Veneto, manca l’undicesimo mese del periodo d’imposta, entro il quale andrebbe eseguito il pagamento.
Da rivedere le regole sulle note di credito nelle procedure concorsuali
Secondo la Corte Ue è eccessivo imporre al fornitore di attendere l’infruttuosità della procedura, la cui durata media supera i dieci anni.
Cessione della clientela senza adeguata verifica
Potrebbe rilevare l’adempimento posto in essere dal professionista cedente.
Per la nuova web tax arriva il credito d’imposta
Il testo riformulato dell’emendamento al Ddl. di bilancio 2018 precisa meglio gli aspetti applicativi del prelievo.
NASpI compatibile anche con il reddito da attività professionale
L’INPS illustra la compatibilità e la cumulabilità dell’indennità di disoccupazione con i redditi derivanti da specifiche attività.
Con la mancata ritenuta nelle locazioni brevi niente sanzioni al locatore
Il comma 5 dell’art. 4 del DL 50/2017 individua, come soggetti passivi, solamente i soggetti che esercitano attività di intermediazione.
Ricorso contro i costi da reato senza sindacato penale
A diverse conclusioni si dovrebbe però giungere nell’ipotesi della prescrizione.
Non vessatoria la clausola claims made che copre la richiesta di risarcimento
È nella libera autonomia delle parti far coincidere la definizione del sinistro con la richiesta di risarcimento, indipendentemente dalla data del fatto.

Ti trovi qui:

Home

Attenzione: apre in una nuova finestra. Versione in pdfStampaE-mail

Ultima Newsletter

 

Newsletter FPC n. 44/17 del 20.11.2017

a cura della Commissione FPC


IN EVIDENZA 

alt REGOLAMENTO RECANTE CODICE DELLE SANZIONI DISCIPLINARI

Si ricorda che dal 1° gennaio 2017 è in vigore il Regolamento Recante “Codice delle Sanzioni Disciplinari”.

 

Si evidenzia, per l’attività Formativa Professionale, l’art. 15 “Violazione dell’obbligo di Formazione Professionale”:

1. La violazione dell’obbligo di cui al comma 5 dell’articolo 8 del Codice Deontologico comporta l’applicazione delle seguenti sanzioni disciplinari:

-       assenza totale di crediti formativi professionali: sospensione dallesercizio professionale fino a tre mesi;

-       conseguimento di meno di trenta crediti formativi: sospensione fino a due mesi;  

-       conseguimento di numero crediti formativi da trenta a sessanta: sospensione fino a 1 mese;  

-       conseguimento di numero crediti formativi oltre sessanta: censura.  

2. L’iscritto che incorre nella violazione dell’obbligo formativo nel triennio successivo è punito con la sospensione dall’esercizio professionale fino al doppio di quanto previsto nel comma precedente.            

3. Il mancato conseguimento dei 20 crediti formativi minimi in ciascun anno, ovvero il mancato conseguimento dei 9 crediti in attività formative aventi ad oggetto l’ordinamento, la deontologia, i compensi, l’organizzazione dello studio professionale, la normativa antiriciclaggio e le tecniche di mediazione nel corso del triennio comporta, in ogni caso, la sanzione della censura.  

4. Ai sensi dell’articolo 1, comma 5, del Decreto del Ministero dell'Istruzione, dell'Universi e della Ricerca 7 agosto 2009, n. 143 il professionista che non ha assolto l’obbligo di formazione professionale non può accogliere alcun tirocinante.

5. Per coloro che sono iscritti nell’Elenco Speciale la violazione dellobbligo formativo comporta l’applicazione della sanzione disciplinare della censura.  

6. Per gli iscritti nell’Albo che abbiano compiuto il 65° anno di età la violazione dell’obbligo formativo comporta l’applicazione delle seguenti sanzioni disciplinari:

-      assenza totale di crediti formativi professionali: sospensione dallesercizio professionale fino a tre mesi;

-      conseguimento di meno di dieci crediti formativi: sospensione fino a due mesi;  

-      conseguimento di numero crediti formativi da dieci a venti: sospensione fino a 1 mese;  

-      conseguimento di numero crediti formativi oltre venti: censura.   

7. L’iscritto nell'Albo che abbia compiuto il 65° anno di età che incorre nella violazione dell'obbligo formativo nel triennio successivo è punito con la sospensione dall'esercizio professionale fino al doppio di quanto previsto nel comma precedente.

8. Per gli iscritti di cui al comma precedente il mancato conseguimento dei 7 crediti formativi minimi in ciascun anno, ovvero il mancato conseguimento dei 9 crediti in attivi formative aventi ad oggetto l’ordinamento, la deontologia, i compensi, l’organizzazione dello studio professionale, la normativa antiriciclaggio e le tecniche di mediazione nel corso del triennio comporta, in ogni caso, la sanzione della censura.  

9. Gli iscritti ai quali sia irrogata una sanzione per il mancato adempimento dell’obbligo formativo non possono essere inseriti negli elenchi previsti da specifiche normative, o formati dal Consiglio dell’Ordine su richiesta dell’Autorità Giudiziaria, della Pubblica Amministrazione o di Enti Pubblici, al fine dell’assegnazione di incarichi o della designazione di Commissario in esame.

 

Consulta il Regolamento completo