Contributo di iscrizione 2026 non regolarizzato - termine del 30 settembre

Immagine notiziaIl 30 aprile 2026 è scaduto il termine per il versamento della quota di iscrizione all’Albo per l'anno 2026.

I nuovi avvisi di pagamento personalizzati (PagoPA) emessi sono stati inviati agli indirizzi di posta elettronica certificata (PEC) e/o di posta ordinaria di tutti coloro che hanno pagato oltre la scadenza e di coloro che non hanno ancora regolarizzato la propria posizione. Tali avvisi prevedono una maggiorazione di € 50,00.

Per effettuare il versamento gli iscritti dovranno utilizzare il “Codice Avviso di Pagamento” oppure il QR Code o i Codici a Barre, presenti sull’avviso stampato e potranno scegliere le seguenti modalità di pagamento:

  • tramite carta di credito o debito o prepagata on-line e selezionando ICBPI/Nexi;
  • presso gli sportelli bancari e di altri operatori aderenti all’iniziativa (es. Poste Italiane Spa, Sisal Group Spa, etc.) o tramite i canali da questi messi a disposizione (es. home banking, ATM, APP su smartphone o tablet, etc.).

Ricordiamo che il mancato pagamento della quota annuale di iscrizione, in base a quanto stabilito dall’art. 54 del Dlgs 139/2005, darà luogo a procedimento disciplinare nei confronti degli iscritti che risulteranno inadempienti nel termine del 30 settembre 2026.

Per evitare azioni disciplinari e garantire la continuità dell'iscrizione all' Albo, all’Elenco Speciale e alla Società tra professionisti, vi invitiamo a saldare le quote pendenti entro il 30 settembre 2026.